L’edizione di quest’anno ha fatto registrare numeri importanti: 22.000 studenti provenienti da 900 scuole primarie e secondarie da ben 16 regioni d’Italia.
Una risposta che il CEO di E.ON Italia Luca Conti ha definito “eccezionale e di cui essere orgogliosi. Non solo per la quantità numerica, ma anche per la qualità del dialogo”.
Dell’importanza di questo progetto si è discusso presso la Cascina Costa Alta, vicino al parco di Monza, nel corso di una conferenza stampa dal titolo “Energia per il Futuro: Sostenibilità, Nuove Generazioni e le Professioni di Domani”. Un dialogo a 360 gradi per comprendere non solo il cambiamento climatico e la necessità della salvaguardia dell’ambiente, ma anche valorizzare l’interesse e la visione dei giovani diffondendo conoscenza e costruendo le professioni del futuro.
Oltre al CEO Conti hanno preso parte Andrea Giuliacci, meteorologo Meteo Expert e Professore di fisica dell’atmosfera Università Bicocca; Virginia Benzi, divulgatrice scientifica esperta di Fisica che racconta le STEM alle nuove generazioni; Andrea Pusateri, professionista sportivo; Andrea Grieco, divulgatore scientifico esperto di sostenibilità e climate change.
Molte le attività realizzate nelle classi durante l’anno scolastico con il supporto dei docenti e l’ausilio dei materiali forniti da E.ON, tra cui il calendario della biodiversità, preparati insieme agli esperti di Meteo Expert e Pleiadi. Vincitrice della challenge dell’anno la 4B IC Maria Ausiliatrice della Primaria di Lecco, grazie a un progetto innovativo che esplora la connessione tra agricoltura sostenibile e energia rinnovabile. Gli studenti hanno condotto una ricerca per individuare l’animale caratteristico del territorio, la capra orobica, analizzando le modalità di allevamento e dell’impiego dell’energia negli alpeggi. Hanno così potuto scoprire una particolare attenzione all’innovazione, in particolare l’approccio che integra il pascolo del bestiame con i parchi solari, offre vantaggi economici e ambientali, dimostrando come l’energia solare possa essere un alleato efficace e sostenibile per il settore agricolo. Un esempio di come innovazione e sostenibilità possano lavorare insieme per il futuro. Novità dell’edizione 2024-2025 è stato il “Roadshow della Biodiversità e dell’Energia”: un’opportunità per gli studenti e le studentesse delle scuole primarie e secondarie di primo grado di visitare i propri territori con un approccio diverso, alla scoperta delle bellezze e delle peculiarità distintive. Queste le tappe del percorso: Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone (LC), Parco della Valle del Lambro (MB), Sentiero spirito del bosco (LC), Parco del Beigua – UNESCO Global Geopark (SV) e Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri (IM). Al termine di ciascuna tappa, gli studenti e le studentesse hanno avuto modo di condividere le proprie impressioni e i propri pensieri riguardo l’esperienza vissuta, attraverso la compilazione di survey che hanno rilevato grande interesse ed entusiasmo. Da un lato è emerso un forte senso di meraviglia e curiosità verso la natura osservata, dall’altro sono state apprezzate le spiegazioni sulla biodiversità e comprese le motivazioni e le azioni che stanno dietro a un comportamento responsabile verso l’ambiente. A dimostrazione dell’efficacia di queste attività di educazione alla sostenibilità territoriale, in cui le fasce più giovani sono rese protagoniste.
“Quando andiamo sul territorio e facciamo dei laboratori e delle masterclass non abbiamo un approccio frontale, ma vogliamo ascoltare molto le esigenze dei giovani, che sono poi la forza lavoro del domani, per capire quali sono i loro dubbi, le loro perplessità e quali sfide vedono per il futuro e aiutarli a lavorare insieme per risolvere quanto più possibile queste sfide andando verso una nuova consapevolezza”, ha spiegato Conti sottolineando come attività di questo tipo possano aiutare “ad avvicinare alle discipline STEM non solo i giovani, ma soprattutto le giovani”.
La tappa di Monza ha visto la partecipazione di 24 studenti del liceo linguistico Martin Luther King di Muggiò che trascorreranno la notte nella Cascina Costa Alta.
Nella prima giornata di venerdì 4 e in un’ottica di Citizen Science, i ragazzi effettueranno delle rilevazioni ambientali che saranno poi raccolte in siti appositi per permettere alla comunità scientifica di monitorare costantemente la biodiversità vegetale e animale del parco di Monza. A seguire un aperitivo scientifico in compagnia della divulgatrice Virginia Benzi.
Sabato 5 aprile con il prof Andrea Giuliacci dialogheranno su cambiamenti climatici, mentre con il professor Paolo Balduzzi, docente di economia pubblica università cattolica di Milano, parleranno di come la sostenibilità ambientale si leghi al futuro dell’economia e di come le imprese possono aiutare nella salvaguardia del pianeta. Domani sarà presente anche Edoardo Vigna che porterà il suo contributo in quanto redattore della rivista “Pianeta 2030” del Corriere della Sera dialogando con gli studenti.
-foto xh7/Italpress-
(ITALPRESS).