“Le condizioni di sicurezza che preservano la dignità e proteggono l’integrità dei lavoratori sono un nostro dovere, perchè la sicurezza sul lavoro è una dimensione essenziale di quella solidarietà che ci unisce, ma è anche un interesse della collettività. Ogni infortunio tocca l’intera società, è una ferita che colpisce la persona insieme alle famiglie, ai colleghi e all’intero tessuto sociale”, ha aggiunto. “Un incidente sul lavoro non sarà mai ascrivibile alla normalità: continuerò e continueremo a impegnarci per lavorare insieme, dialogando fattivamente per evitare che questo accada, atto dopo atto, riunione dopo riunione, intervento dopo intervento, per un’azione complessiva che utilizzi le regole, i controlli l’innovazione e la formazione per promuovere la cultura della vita”, ha concluso il ministro.
(ITALPRESS).
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