E’ anche vero – però – che nelle ultime settimane si è parlato tanto del futuro e spesso sono stati accostati nomi di altri allenatori per il prossimo anno: “Io devo lavorare, non ho bisogno di rassicurazioni – ha detto Conceicao -. Io dipendo dai risultati, poi quando – tra una settimana o 10 anni – le strade si separeranno vedremo. Non ho bisogno di qualcuno che mi rassicuri. Abbiamo due obiettivi, il quarto posto e la Coppa Italia”.
Sfida nella sfida quella con il tecnico del Napoli, Antonio Conte: “Ho giocato contro di lui da giocatore, ci siamo affrontati tante volte, ma da allenatore è la prima volta. Affrontiamo una squadra forte ed è una sfida importante per arrivare al nostro obiettivo. Faremo di tutto per fare un buon risultato e vogliamo vincere, abbiamo lavorato per questo. I nostri avversari hanno qualità, sono l’immagine del loro allenatore. Sappiamo a memoria cosa fanno e come costruiscono, ci siamo preparati su questo ma guardiamo a noi stessi perchè possiamo metterli in difficoltà. Mi piace sfidare i migliori e il Napoli in questo momento è una delle migliori squadre. Io il Conte portoghese? No, sono qui per fare il miglior lavoro che posso. Io e Antonio abbiamo grande passione, forse per questo ci hanno paragonati”.
Infine, sulla proprietà e Ibrahimovic, ritornato a Milanello: “Non può giocare domani, purtroppo – ha detto ridendo Conceicao -. Con la dirigenza ci sentiamo tutti i giorni, sono sempre con la squadra. Abbiamo lavorato in un ambiente sano e buono”.
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(ITALPRESS).