E’ andato a “Resto al Sud”, il “Portale dei blogger del Sud”, il Premio Speciale del Concorso giornalistico nazionale “Maria Cutuli”, giunto alla tredicesima edizione. L’iniziativa seleziona ogni anno i migliori inviati e giornalisti su argomenti economici, dei diritti negati, del disagio sociale e dell’ambiente.
Sono queste, in particolare, le motivazioni evidenziate da Rosa Tomasone, presidente del Centro culturale “L.Einaudi” e del Premio Maria Grazia Cutuli: “Per restare e far crescere il proprio territorio ci vuole coraggio. Resto al Sud è progetto coraggioso e fedele anche a quelli che sono i valori del nostro Premio da sempre. Che tra l’altro ha un manifesto che sposa perfettamente l’idea da cui nasce anche il libro di Aldo Cazzullo “Basta Piangere” che sarà tra i premiati”.
Resto al Sud è anche partner di Tiscali per la fornitura di news e contenuti editoriali. “Siamo felici del premio vinto da Resto al Sud, un progetto la cui filosofia di ricerca, redazione e diffusione di news e contenuti è perfettamente in linea con le nostre linee identitarie – ha detto Marco Agosti, Portal Director di Tiscali – siamo convinti di essere sulla strada giusta nel fornire agli utenti di tiscali.it un servizio di informazione sempre più importante, ricco e apprezzabile”.
“Siamo particolarmente orgogliosi di aver ricevuto questo riconoscimento – ha aggiunto Roberto Zarriello, Founder di Resto al Sud – Crediamo che ci debba essere un’alternativa tra cedere e fuggire e che l’innovazione possa essere una risposta adeguata nella lotta alla rassegnazione e agli stereotipi. Il nostro progetto culturale vuole farsi azione concreta, perché se tra un anno avremo aiutato un pugno di giovani del Sud a sviluppare il loro talento 3.0, avremo fatto una cosa buona”.
Il portale è in costante crescita, al punto che presto verrà sviluppata anche una scuola dei talenti 3.0 (la Resto al Sud Academy): un’accademia web gratuita che permetterà ai giovani del Sud che hanno un’inclinazione per innovazione e social media di conoscere il mondo del digitale.